La cottura del pane nel forno sardo.

Una importante fase nella preparazione del pane artigianale cotto nel cotto nel forno a legna sardo sta proprio nelle caratteristiche del forno, nella sua accensione e nel suo calore.

Per riscaldare il forno in modo rapido ed in modo che il calore si diffonda in tutto il forno con uniformità, è consigliabile accenderlo da 3 a 5 ore prima dell’ora prevista per la cottura del pane, tempo variabile a seconda della stagione. E’ necessario utilizzare almeno 2 o 3 fasci di legna ben asciutta e fine a cui si aggiungono alcuni pezzi di legna di dimensione maggiore per assicurare la tenuta della temperatura durante tutta la cottura. La temperatura ottimale è di circa 350/400 °C , controllabile con il pirometro, in alternativa consigliamo di avvolgere ad una estremità d un bastono piuttosto lungo, un foglio di carta bianca o di giornale, infilando il bastone nel forno e lasciandolo per circa 30 secondi, si potrà verificare se la temperatura interna al forno è quella desiderata:  se la carta ha assunto un colore troppo chiaro la temperatura è ancora troppo bassa, mentre se colore è marrone molto scuro o quasi bruciato, il forno è troppo caldo, per cui sarà necessario abbassare la temperatura allontanando le braci e la fiamma e attendendo almeno una decina di minuti prima di ripetere la prova: solo quando la carta assumerà un colore leggermente ambrato, simile al colore che dovrà avere il pane a fine cottura, si avrà la certezza che il forno ha raggiunto la temperatura ottimale. A questo punto le braci dovranno essere spostate lungo il perimetro del forno, il pavimento interno e l’imboccatura del forno dovranno essere ripuliti dalla cenere e con l’aiuto di una lunga pala il legno l’impasto già lievitato dovrà essere sistemato nella zona centrale e lasciato cuocere lentamente per circa un’ora, controllando di tanto in tanto. A cottura ultimata, sempre con l’aiuto della pala, estrarre il pane dal forno e lasciar raffreddare.