Santa Suia a Morgongiori

Dove i riti delle tradizioni popolari incontrano la fede cristiana.

E’ nel buio Medioevo che la storia di Morgongiori s’intreccia con la fede Cristiana per legarsi indissolubilmente a Santa Suia.

Il luogo in cui nasce la profonda devozione degli abitanti di Morgongiori per Santa Suia è una chiesetta dedicata alla Santa, nella campagna che fu parte dell’antico giudicato di Arborea, distrutta dagli assalti di Barbari e Saraceni che caratterizzarono tutto il XVI secolo.

Fin d’allora la chiesetta campestre alle pendici del Monte Arci, fu meta di una lunga processione, che, attraverso sentieri ripidi e tortuosi, accompagna fra canti e preghiere il simulacro della Santa (le cui reliquie sono conservate nella cattedrale di Cagliari), per poi far ritorno alla chiesa parrocchiale di Morgongiori dove resta custodito fino al prossimo viaggio.

Fra il 14 e il 16 Ottobre Morgongiori diventa così teatro di festeggiamenti e manifestazioni in onore di Santa Suia: una festa religiosa che coinvolge tutta la popolazione in un percorso lungo e faticoso, carico di un significato profondo.

L’incredibile successo riscosso dalle Lorighittas, si giustifica dunque non solo per il loro legame inscindibile con la tradizione gastronomica di Morgongiori, ma sopratutto per la loro capacità di rendersi attuali ed aprirsi ai nuovi scenari del turismo e della sperimentazione gastronomica nazionale.

Souvenir imperdibile per i turisti che hanno visitato Morgongiori e le hanno assaporate nelle loro ricette più tradizionali, come ad esempio con il tipico sugo di galletto ruspante, oggi le Lorighittas diventano preziose prelibatezze nelle mani dei moderni Chef, capaci di creare nuovi e sorprendenti abbinamenti.